Il Drug checking è una misura di riduzione del danno anonima e gratuita che serve a ridurre i rischi legati all’imprevedibilità della composizione chimica delle sostanze.
Per farlo si possono usare diversi strumenti, noi abbiamo deciso di adottare uno spettrometro FT-IR che fa un’analisi qualitativa del campione rilevando la presenza delle diverse molecole.
Questo permette di valutare meglio la composizione della sostanza che la persona ha acquistato e i rischi legati all’assunzione.
Al termine dell’analisi viene comunicato il risultato al soggetto assieme ad un counselling specifico e personalizzato, fornito da un operatore sociale (in genere un assistente sociale o un educatore), inerente i rischi ed i danni a cui la persona va incontro consumando quella specifica sostanza.
Uno degli obiettivi più importanti del Drug Checking, infatti, è quello di entrare in relazione con le persone che usano droghe, per poter dare un servizio approfondito di tutela della salute.
Le sostanze acquistate sul mercato nero contengono concentrazioni variabili di principi attivi, sostanze diverse rispetto a quelle dichiarate, più principi attivi che interagiscono tra loro e imprevedibili prodotti di taglio.
La composizione delle sostanze illegali è estremamente variabile e i rischi per la salute sono difficili da valutare perché senza un’ analisi chimica qualitativa non è possibile conoscerne la composizione.
L’assunzione di sostanze rappresenta un rischio e non conoscerne la composizione espone a un rischio ancora maggiore se si decide di assumere.